L'Aeroporto Internazionale di Sarajevo è un punto di partenza ideale per ogni viaggiatore che desidera esplorare non solo le bellezze naturali della Bosnia ed Erzegovina, ma l'intera regione dei Balcani occidentali. Grazie alla particolare posizione geografica del nostro Paese, in sole poche ore di guida da Sarajevo può raggiungere la splendida costa adriatica in Croazia, le città storiche del Montenegro o i centri d'affari della Serbia.
Tuttavia, poiché la Bosnia ed Erzegovina non è membro dell'Unione Europea, i turisti stranieri e la nostra diaspora provano spesso una forte dose di timore e incertezza quando si tratta di attraversare il confine di Stato con un'auto a noleggio. In questa guida dettagliata Le spieghiamo tutti gli aspetti legali e logistici del noleggio transfrontaliero, Le riveliamo quali documenti Le servono e come far sì che il Suo viaggio sia del tutto legale, sicuro e privo di costi nascosti.
Che cos'è la „Carta Verde” e perché è fondamentale per attraversare il confine?
La prima e più importante cosa da sapere se intende lasciare il territorio della Bosnia ed Erzegovina con un'auto a noleggio è il possesso della carta di assicurazione internazionale, popolarmente nota come Carta Verde. Questo documento è la prova ufficiale che il veicolo dispone di un'assicurazione obbligatoria valida che copre eventuali danni causati a terzi sul territorio di altri Stati.

Sebbene la Bosnia ed Erzegovina sia firmataria di un accordo multilaterale che consente l'ingresso in alcuni Paesi senza esibire fisicamente questo foglio, la polizia di frontiera nella regione, e in particolare ai valichi verso il Montenegro e la Serbia, richiede ancora regolarmente questo documento in visione durante il controllo dei veicoli a noleggio.
Se prova ad attraversare il confine senza la Carta Verde e l'autorizzazione ufficiale dell'agenzia di noleggio, rischia multe elevate, il divieto di ingresso nel Paese e persino il sequestro temporaneo del veicolo. La procedura dei nostri partner è del tutto trasparente: al momento della prenotazione online o durante la conversazione tramite messaggi WhatsApp è sufficiente indicarci quali Paesi intende visitare, e attraverso la nostra rete di partner viene preparata la documentazione transfrontaliera completa che L'attende pronta nel vano portaoggetti dell'auto.
Autorizzazione per l'estero: la certezza giuridica al primo posto
Oltre all'assicurazione, gli agenti di frontiera devono essere certi che Lei non possieda il veicolo illegalmente e che abbia pieno diritto di guidarlo fuori dai confini del Paese in cui è immatricolato. Per questo le agenzie partner della nostra rete rilasciano una procura ufficiale, ossia un'autorizzazione a guidare il veicolo altrui all'estero.
Questo foglio viene rilasciato a nome del conducente principale indicato nel contratto di noleggio. Se prevede che durante il viaggio l'auto venga guidata anche da uno dei Suoi compagni di viaggio, deve assolutamente comunicarcelo prima del ritiro delle chiavi all'aeroporto di Sarajevo. Il conducente aggiuntivo deve essere inserito nel contratto affinché l'autorizzazione transfrontaliera sia giuridicamente valida per entrambe le persone, così da garantire che l'assicurazione kasko resti attiva in caso di situazioni impreviste sulle strade all'estero.
Rotte internazionali popolari da Sarajevo e consigli di guida
Da Sarajevo può collegarsi molto rapidamente e facilmente con le principali destinazioni della regione. A seconda dei Suoi desideri, le rotte più frequenti dei clienti comprendono le seguenti direzioni: Se viaggia con la famiglia e molti bagagli, consulti anche la nostra guida al noleggio di station wagon e SUV.
Direzione Croazia e costa adriatica
Se prevede di visitare Spalato, la Riviera di Makarska o l'entroterra croato, la strada La conduce attraverso Zenica, Travnik e Livno verso il valico di Kamensko, oppure lungo la rotta meridionale attraverso Mostar verso il valico di Bijača, dove si immette direttamente sulla moderna autostrada A1 che attraversa la Croazia. La guida fino a Spalato dura circa 4 ore, mentre Dubrovnik si raggiunge in circa 4 o 5 ore di guida attraverso lo splendido canyon del fiume Neretva.

Direzione Montenegro
Per raggiungere Cattaro, Budva o Podgorica, la rotta più comune passa per Foča e il valico di Hum, Šćepan Polje. È importante sottolineare che il tratto di strada da Foča fino al confine è piuttosto stretto e richiede la massima prudenza alla guida. Una rotta alternativa e decisamente più comoda, soprattutto nei mesi invernali, passa per Trebinje verso i valichi di Klobuk o Ilino Brdo, da dove si scende rapidamente verso le splendide Bocche di Cattaro.

Come evitare le code ai valichi di confine
Durante la stagione estiva, e in particolare a luglio e agosto, così come durante le grandi festività religiose e nazionali, ai principali valichi di confine possono formarsi code lunghe chilometri, il che può prolungare notevolmente i tempi del Suo viaggio.

Non dimentichi che al ritorno deve riportare il veicolo alla base dell'agenzia partner all'aeroporto di Sarajevo, con il serbatoio pieno e in condizioni tecnicamente perfette, esattamente all'ora definita dal Suo contratto di noleggio.
Norme stradali e gestione delle emergenze nella regione
Sebbene le leggi sul traffico nei Paesi della regione siano piuttosto simili a quelle della Bosnia ed Erzegovina, esistono alcune specificità a cui deve prestare attenzione per evitare multe salate.
In Croazia e Serbia la guida con le luci anabbaglianti o diurne accese è obbligatoria tutto l'anno, mentre in Montenegro vigono rigide regole di tolleranza zero verso l'alcol per i giovani conducenti. I limiti di velocità sulle autostrade in Croazia e Serbia sono di 130 chilometri orari, ma i controlli con auto civetta e autovelox fissi sono estremamente frequenti.

In caso di un incidente stradale sul territorio estero, la procedura è la stessa che in BiH. È Suo assoluto obbligo di legge avvisare immediatamente la polizia locale chiamando il 112 (il numero unico europeo per le emergenze) e attendere il suo arrivo per la redazione di un verbale ufficiale. Senza il verbale della polizia del Paese in cui è avvenuto il sinistro, l'assicurazione kasko non potrà farsi carico dei costi del danno e l'intero onere finanziario potrebbe ricadere su di Lei. Dopo aver chiamato la polizia, contatti subito anche noi tramite WhatsApp affinché possiamo offrirLe supporto legale e logistico.








